mercoledì 3 agosto 2011

Giro della Corsica in senso antiorario. Luglio 2011

PROLOGO/EPILOGO

Dopo attenta riflessione e studio di portolani e meteo, e grazie al prezioso contributo degli amici velisti, in particolare Roberto Minoia del blog della vela che continuerà a darci dritte e suggerimenti durante tutta la crociera, decidiamo di compiere l'impresa di fare il giro della Corsica in senso antiorario.
Il lato occidentale dell'isola è il più bello ma anche potenzialemente insidioso e impegnativo soprattutto per un equipaggio poco esperto e composto da due persone, le coste sono esposte al mare aperto e quando mette Mistral nel Golfo del Leone l'onda lunga può raggiungere altezze importanti, il vento si orienta da SW e soffia con maggiore intensità tra Scandola e Capo Corso, in particolare sulle coste della Balagne e ovviamente sulle Bocche di Bonifacio dove si orienta da W incanalandosi per l'effetto Venturi.
Avendo come obiettivo godersi i luoghi più belli e navigare con venti favorevoli e mare non proibitivo e soprattutto riportare a Marina di Grosseto Paperoga, la pianificazione della crociera è stata fatta prima di massima e poi giorno per giorno in base al meteo e senza mai illuderci che la prima settimana di alta pressione dopo il 5 luglio sarebbe durata oltre. Dunque da Saint Florant alla Girolata tappe brevi ma senza indugiare troppo a nord. La strategia si è rivelata buona vista l'evoluzione del meteo dall'11 ma soprattutto dal 18 luglio.

2 Luglio 2011.
Da Marina di Grosseto a Porto Azzurro (Elba)

Molliamo gli ormeggi alle 9.00, inizialmente con l'intenzione di fare rotta sul golfo di Lacona per incontrarci con lo zio di Giorgio su barca a motore. Più tardi partiranno per l'Elba anche due barche a motore ormeggiate al nostro pontile ma con meta non ancora ben definita.
Cè un leggero NE, le previsioni dicevano tutt'altro... quasi tutta a motore a parte una mezz'ora verso le 12.00 quando il vento gira da SE circa 10 nodi, poi molla completamente, decidiamo di andare a Porto Azzurro, non so perchè...magari è il richiamo del Moro! o forse è che la rada di cala di Mola è la più accogliente di tutta l'Elba. Su Porto Azzurro è sempre più chiaro ci sia un temporale, ammainiamo la randa e rolliamo il genoa prima che ci sia qualche salto di vento o che inizi a piovere, ci mettiamo le cerate e a breve qualche goccia poi acquazzone torrenziale fino dentro la rada dove diamo fondo alle 14.00 minuto più minuto meno... i nostri amici motoristi sono sul posto già da un pezzo ovviamente... Almeno ci siamo tolti il pensiero...il primo temporale lo abbiamo già preso! Ci asciughiamo e aspettiamo che spiova poi scendiamo a terra per l'aperitivo col Moro poi cena con lo zio di Giorgio e co. al solito ristorante...Corto Maltese.

miglia percorse 26

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