mercoledì 30 marzo 2011

Vele da regata vendesi!

                                                      VENDUTE

 erano armate su grand soleil 34 ma non è detto che non siano adatte ad altre barche.

- Randa full batten Kevlar con cursori nuova e immacolata Inferitura 11,60 base 3,10  700 €
- Genoa leggero triradiale mylar ottimo stato Inferitura 12,10 base6,15  600 €

trattabili e visibili marina di grosseto.
cell. 3nove218quattro2zero4uno Sonia












                                                                    GENOA


















Ritrovata Biondina Nera!!!



Un pescatore ha recuperato il piccolo multiscafo al largo delle isole Barbados. Miceli lo andrà a prendere il prima possibile. Senza chiudere completamente la porta a un nuovo tentativo di record

Barbados - Un pescatore delle isole Barbados, le più orientali del Mar dei Caraibi, hanno ritrovato ieri Biondina Nera, il catamarano non abitabile con cui Matteo Miceli e Tullio Picciolini sono naufragati a gennaio, mentre erano impegnati a stabilire il nuovo record di traversata atlantica sulla rotta Dakar-Guadalupe.
"Avevamo diffuso via web - ci racconta Miceli - un messaggio presso le capitanerie di porto e i circoli velici delle coste del Venezuela e della Guyana. Siamo stati contattati da un ragazzo che ha preso a cuore la nostra Biondina Nera. Gestisce un'agenzia di charter di catamarani nelle isole Barbados. Gli abbiamo chiesto di tirare su e mettere in sicurezza la barca, e prendersene cura fino a quando andrò a riprendermela, ovvero a breve". Miceli infatti attraverserà l'Atlantico a bordo di Nibani, il Grand Soleil 50 di Maurizio Maggiorotti che ha conquistato il terzo posto nell'ultima Arc e aiuterà il velista romano nel recupero. E' ancora presto, tuttavia, per parlare del futuro di Biondina Nera. "Ancora non lo so - ci dice - per ora voglio solo riportarla a casa. Molti giornalisti del settore hanno a lungo criticato questa impresa. Chissà se varrà la pena riprovare a centrare il record".

da SoloVela

martedì 29 marzo 2011

"MARINAI, PROFETI E BALENE"

IL NUOVO ALBUM IN USCITA IL 26 APRILE
è stato registrato in riva al mare (prima Ischia, poi Creta).
"La letteratura di mare è quella che espone di più l’uomo al contatto col suo destino, un mare di carta in cui ritrovare indicazioni utili alla rotta della nostra vita", ha raccontato il cantautore, "Così è iniziato anche il nostro viaggio. Come in un romanzo a tre gambe: un vecchio pianoforte proveniente dalla mitteleuropa e il suo accordatore, Egidio Galvan, un ingegnere del suono e produttore, Taketo Gohara, e un maestro orchestratore, Stefano Nanni. Con questa piccola barchetta e questa compagnia 'picciòla', ha avuto inizio la nostra navigazione fino a Creta sotto il monte Ida, fino all’ecotrofio dei lamenti di Psarantonis, lo Zeus con la lira". Ad Ischia Capossela aveva fatto portare un pianoforte Seiler a coda lunga degli anni Trenta a ottanta metri sul livello del mare nella sagrestia della Cattedrale dell’Assunta, presso il Castello Aragonese: "Abbiamo voluto registrare il pianoforte e la voce nel Castello Aragonese perché è un luogo di ascesi, in cui sperimentare l’isolamento da altezza", ha spiegato Vinicio, "Stare tra lo stridio dei gabbiani e gli spettri del mare. Una volta chiuso il ponte levatoio alle spalle, la volta celeste ci ruota addosso attraverso le occhiate delle rovine della cattedrale aperte in alto. Ci si muove  nel cielo rimanendo fermi, come in un planetario. In sottofondo il rumore del mare, come un basso continuo". 



Di ritorno dal suo "20 YEARS SHOW" che ha toccato oltre a Londra anche Parigi, Zurigo e Colonia, Capossela annuncia il nuovo doppio di inediti "MARINAI, PROFETI E BALENE", in uscita il 26 aprile (La Cupa/Warner), a tre anni dal suo precedente lavoro "Da solo".

Vinicio Capossela partira' dal mare con il suo nuovo show fortemente caratterizzato dai temi del disco. Primo approdo sara' infatti Genova, al Teatro Carlo Felice il 27 aprile. Il viaggio proseguira' nei teatri di molte citta' italiane: il 28 aprile al Teatro Donizetti di Bergamo, il 29 aprile al Regio di Parma e il 3 maggio all Arena del Sole di Bologna. Si spostera' poi al Palais di Saint Vincent di Aosta il 6 maggio. Dopo le due esibizioni di Firenze al Teatro Verdi il 10 e l'11 maggio, Capossela suonera' il 13 maggio al Teatro Ventidio Basso di Ascoli e il 16 maggio al Teatro Regio di Torino. Seguiranno due date al Teatro degli Arcimboldi a Milano il 21 e 22 maggio e il 23 maggio sara' la volta del Teatro Ponchielli di Cremona. La prima parte della tourne'e si concludera' all'Auditorium Conciliazione di Roma il 27 maggio per poi riprendere in estate con nuovi concerti che troveranno la loro cornice naturale nei luoghi di mare e del mito.
Marinai, profeti e balene e' un opera sul fato, sul viaggio e il mare come metafora e scenografia del destino umano. Da Omero a Dante, da Melville a Conrad, e' un disco che trova ispirazione nella letteratura di tutti i tempi e in cui risuonano il mito, le voci di marinai, di profeti e balene.


Non vedo l'ora di ascoltare le canzoni...e magari assistere al concerto...l'ho già visto dal vivo ed è eccezionale, Vinicio non delude mai.

venerdì 25 marzo 2011

Work in progress...

...ovvero la fabbrica di San Pietro è stata avviata!!!
Per acquistare le indulgenze usare il tasto "Donazioni" sulla colonna di destra!! :-)



Serata in compagnia

Mercoledì sera un nuovo amico, Stevern, al secolo Pierstefano Vernaschi, ospite a bordo di Paperoga !! Sta preparando la sua barca Melina per il trasferimento a Viareggio dove farà carenaggio. Buon vento!!!



mercoledì 23 marzo 2011

...una vita in cui ti riconosci...

«Ci vuole coraggio nella vita e un senso di sè che non sia quello della carriera e dei soldi. Ma che sia il senso che sei parte di questa cosa meravigliosa che è tutto intorno a noi. E' fattibile, per tutti. Fare una vita. Una vera vita in cui ci sei tu. Una vita in cui ti riconosci». Tiziano Terzani

L'Asia romantica di Tiziano Terzani raccontata dalle immagini dei viaggi corredate dai suoi pensieri.

http://roma.corriere.it/roma/notizie/arte_e_cultura/11_marzo_22/mostra-foto-terzani-incontro-fandango-190284184567.shtml

martedì 22 marzo 2011

Guerra



"esiste la verità e la non verità...chi si aggrappa alla verità anche se solo non è pazzo"

Lampade a Led

Visto che è iniziato un ciclo di moria delle lampade e portalampade con convertitore della 12v per i tubi al neon, dato che avevamo già in mente di passare ai led, abbiamo iniziato la sostituzione partendo da 3 punti luce, quadrato, carteggio e bagno.
Dopo lunga ricerca sul web e non avendo trovato ciò che facesse al caso nostro e soddisfacesse i requisiti tecnici e di luminosità, abbiamo trovato un vecchio messaggio in un forum di vela in cui l'autore illustrava le barre a led che aveva progettato e costruito per la sua barca e per gli amici che erano rimasti affascinati dal risultato.
Lo abbiamo contattato e lui con rapidità, cortesia e professionalità nel giro di una settimana ci ha fatto avere dei bellissimi led da 1000 lumen con dimmer per regolare l'intensità, 120° di angolo di emissione e con una temperatura di colore di 4800 °K (luce bianca media).
Non sono propriamente economici ma valgono tutti i 70 euro al pezzo. In giro abbiamo trovato qualcosa a meno ma valeva anche meno.

se volete contattarlo fatelo subito perchè tra il 15/4 e il 30/9 sarà in Grecia e Turchia con la sua barca e vi toccherà aspettare fino ad ottobre. 



c'è anche la versione faretto

lampada da 300 lumen, 32 euro la lampada, 37 euro lampada + plafoniera.
Caratteristiche:  cono di emissione 120°
                            consumo 3.5 W. / 270 mA.
                            temperatura di colore 4800 °K
                            alimentazione 10 – 16 V. luminosità costante
                            possibilità di regolazione con dimmer esterno
 
e quella da applicare all'esterno ad esempio sotto il boma o il tendalino, è stagna.

lunedì 21 marzo 2011

Contrordine!

Dovevamo andare in cantiere a fine settimana... tutto rimandato al 4 aprile!
Venerdi siamo andati di persona al cantiere per confermare ma avranno il piazzale al completo fino al 4 aprile a causa del meteo che non ha permesso di lavorare sulle barche...
e te pareva ora che sembra arrivi l'alta pressione!?
cominceremo comunque a fare qualcosa qui in porto per portarci avanti, per prima cosa la sostituzione dei plexiglass della tuga. C'è da rimuovere la vecchia vernice che viene via a pezzi e ripristinarla prima di applicare i nuovi.
Montare gli stopper: bisogna tagliare un pezzo della sovrastruttura della tuga per fare posto.
Sostituzione dei rinvii delle drizze logori e di scarsa qualità.
Sostituzione della puleggia del musone, tanto consumata che è quasi finita.
Passacime a prua, ora non ci sono e la trappa sforza sulla falchetta in alluminio che andremo a tagliare nei punti giusti per poi applicare i passacime.
...e tanto altro... meglio cominciare approfittando del bel tempo!

Immagina...

mercoledì 16 marzo 2011

Colpo di scena!!!

Tra GIOVEDI 24 e LUNEDI 28 Marzo (attendibilita' media 50%)
cartina
EVOLUZIONE METEO
Una vasta area di alta pressione si radicherà sull'Europa centrale, abbracciando anche buon parte di quella mediterranea. Per l'Italia si attendono giornate stabili e soleggiate con clima gradevole primaverile. Un po' di fresco solo nelle ore notturne e mattutine. Venti più freddi persisteranno solo tra il basso Adriatico e lo Ionio anche con qualche addensamento ed eventuali piovaschi. 
STATO DEL CIELO
Periodo più stabile grazie all'espansione dell'alta pressione fino all'Italia. Tuttavia sul bordo meridionale di tale cellula anticiclonica scorreranno masse d'aria un po' più fredde dai Balcani verso le nostre regioni del medio-basso adriatico e meridionali. Nubi comunque scarse, con eventuali addensamenti solo al sud, ampio soleggiamento altrove.
 
PRECIPITAZIONI
Qualche rovescio non è escludibile dal basso Adriatico fino alle aree ioniche ed eventualmente nelle zone interne tra appenniniche tra Campania, Puglia e Lucania. Altrove generalmente asciutto per tutto il periodo analizzato.
 
TEMPERATURE
In graduale aumento, specie le massime diurne su tutte le regioni ad eccezione dei settori del basso Adriatico, sud peninsulare e fascia ionica. Qui venti più freddi orientali manterranno un profilo termico un po' più fresco rispetto alla media.

Tra MARTEDI 29 e SABATO 2 Aprile (attendibilita' bassa 30%)
cartina
EVOLUZIONE METEO
Saccatura scandinavo-polare in probabile affondo tra Italia e Balcani, instabilità in possibile aumento sulle regioni orientali ed appenniniche tra il 28 Marzo ed i primi giorni di Aprile. Sulle regioni tirreniche ed occidentali ad oggi si attende ancora un tempo piuttosto stabile e soleggiato. Temperature ancora leggermente sotto la media stagionale sulle regioni adriatiche ed in montagna, intorno alla media sui settori ovest... Restate aggiornati per i dettagli fino ad Aprile!
STATO DEL CIELO
Ancora impulsi d'aria più fredda da nord, con venti settentrionali verso i Balcani e parte dell'Italia. Nel periodo preso in analisi si attendono temporanei addensamenti sulle Alpi, specie centro-orientali, a tratti sulle Venezie e ancora lungo le regioni adriatiche del centro-sud. Maggior soleggiamento e stabilità sulle regioni occidentali in genere.
 
PRECIPITAZIONI
Veloci rovesci potranno interessare le regioni adriatiche, Alpi orientali ed a tratti l'Appennino centro-meridionale. Asciutto sui settori occidentali (attendiamo conferme). 
TEMPERATURE
Sempre un po' più freddo della norma sulle regioni orientali da nord a sud. Valori invece intorno alla media stagionale sulle aree tirreniche, di nord-ovest ed in Sardegna.

martedì 15 marzo 2011

Che dite mi conviene andare in cantiere?!

Avevamo pensato di andare in cantiere in questo periodo, dal 23 marzo ai primi di aprile...
...viste le previsioni mi sa che rimanderemo...



Tra VENERDI 25 e MARTEDI 29 Marzo (attendibilita' bassa 30%)
cartina
EVOLUZIONE METEO
Saccatura scandinavo-polare in probabile affondo tra Italia e Balcani, instabilità fino al 26-28 Marzo. Per l'Italia attendiamo tempo instabile, a tratti perturbato con precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale e possibili nevicate anche fino a quote relativamente basse. L'instabilità dovrebbe rimanere accesa fino al 26 Marzo con graduale miglioramento al seguito e con tempo migliore solo dal 28-29 del mese. Temperature in lieve ulteriore diminuzione tra i giorni 26 e 28 con valori abbondantemente sotto la media stagionale al nord e sui rilievi Alpini e catena appenninica... Restate aggiornati per i dettagli sul COLPO di coda invernale!
STATO DEL CIELO
Ancora impulsi freddi da nord con venti settentrionali di Maestrale e Tramontana a tratti sostenuti. Cieli pertanto molto nuvolosi o coperti con alternanza di schiarite e nuovi addensamenti. Qualche spazio soleggiato più persistente sulle estreme regioni meridionali. Tempo migliore dal 28-29 Marzo in poi.
PRECIPITAZIONI
Rovesci diffusi e anche qualche temporale, specie al nord e lungo le regioni tirreniche. Attenzione a possibili eventi nevosi anche fino a quote collinari durante i fenomeni più intensi, specie al nord e nelle zone interne del centro. Temporali anche con grandine al centro-sud, specie sulle coste tirreniche e tra le isole maggiori. Probabile miglioramento poi tra il 28 e 29 Marzo. 
TEMPERATURE
Calo termico ulteriore fino a temperature sotto media di 4-6 °C al centro-nord, 3-4 °C al sud. Freddo su Alpi e nord Appennino con possibili picchi negativi di -5/-7 °C a 1500m di quota.


Rinnovo patenti nautiche - Petizione



credo sia giusto firmare la petizone per solidarietà agli amici velisti con problemi di vista che si sono visti o vedranno negare il rinnovo della patente.

 l’allegato I (articolo 27) del D.M. 29 luglio 2008 n. 146 pubblicato sul supplemento ordinario della G.U. del 22 settembre 2008 (regolamento di attuazione del Codice della Nautica da Diporto) stabilisce al Paragrafo 3 che, per ottenere o rinnovare la patente nautica per imbarcazioni da diporto, occorrono minimo 3/10 naturali nell’occhio migliore.
Ovvero è necessario che l’esaminato riesca a leggere almeno la terza riga del "ottotipo", in gergo tecnico è il pannello con le lettere che serve agli oculisti per misurare l'acutezza visiva.
Chiunque porti un paio di occhiali si troverebbe impossibilitato a richiedere o a rinnovare la patente nautica, nonostante un visus (corretto con lenti) di 10/10 per occhio.
E’ ovvio che la norma appare non giustificata e addirittura spropositata, basta pensare che per rinnovare o ottenere la patente dell'auto ( B ) o per il camion autoarticolato ( CE ), bastano 10/10 corretti complessivi (sommando il visus dei due occhi con lenti correttive) ma senza limiti di visus naturale. Per non parlare del limite imposto per pilotare un elicottero che è 1/10 di visus naturale.

lunedì 14 marzo 2011

Velisti non solo per caso



Tra le numerose frequentazioni di blog, mailing list e forum sul tema vela, questo neonato forum, che ha compiuto appena due anni qualche giorno fa, ha attirato la mia attenzione e interesse per la chiarezza e per il clima amichevole che si respira tra i frequentatori appassionati e sognatori.

Il suo creatore The Dreamer è persona appassionata di navigazione e di manutenzione con esperienza e competenza che ha sviluppato in oltre 30 anni di collaborazioni con i cantieri e che ora vuole mettere a disposizione tramite il sito http://www.velisti-nonsolopercaso.it/ ed il forum http://www.velisti-nonsolopercaso.it/forum_platinum/default.asp
Paperoga avrà bisogno di molte cure e noi di buoni consigli e informazioni economicamente disinteressate!

Rinnovo i miei complimenti e migliori auguri per la vita di questo ambizioso progetto!

domenica 13 marzo 2011

martedì 8 marzo 2011

Ogni tanto



non è la mia cantante preferita, mi piacciono solo un paio delle sue canzoni, uno di quei cantautori italiani che stimo ma dei quali non riesco a sostenere l'ascolto di un disco intero...il nuovo disco invece è veramente bello! Sarà perchè l'ha registrato nei mitici studi di Abbey Road?

Lyn and Larry Pardey, lezioni di navigazione

Scovato questo video e sito di navigatori molto interessante.

http://www.landlpardey.com/
http://www.thesailingchannel.tv/


Cape Horn passage

lunedì 7 marzo 2011

Marina di Grosseto

Foto0112

La razza in estinzione

Mi fa male il mondo!



Mi fa male il mondo, mi fa male il mondo
Mi fa male il mondo, mi fa male il mondo.

Mi fa male più che altro credere
che sia un destino oppure una condanna
che non esista il segno di un rimedio in un solo individuo
che sia uomo o donna.

Mi fa male il mondo, mi fa male il mondo.

Mi fa male più che altro ammettere
che siamo tutti uomini normali
con l'illusione di partecipare senza mai capire
quanto siamo soli.

Mi fa male il mondo, mi fa male il mondo.

E’ un malessere che abbiamo dentro
è l'origine dei nostri disagi
un dolore di cui non si muore
che piano piano ci rende più tristi e malvagi.

Mi fa male il mondo, mi fa male il mondo
Mi fa male il mondo, mi fa male il mondo
Mi fa male, mi fa male, mi fa male...

Mi fa bene comunque credere
che la fiducia non sia mai scomparsa
e che d'un tratto ci svegli un bel sogno e rinasca il bisogno
di una vita diversa.

Mi fa male il mondo, mi fa male il mondo.

Mi fa bene comunque illudermi
che la risposta sia un rifiuto vero
che lo sfogo dell’intolleranza prenda consistenza
e ridiventi un coro.

Mi fa male il mondo, mi fa male il mondo
Ma la rabbia che portiamo addosso
è la prova che non siamo annientati
da un destino così disumano
che non possiamo lasciare ai figli e ai nipoti.

Mi fa male il mondo, mi fa male il mondo
Mi fa male il mondo, mi fa male il mondo
Mi fa male, mi fa male, mi fa male.


Mi fa male il mondo, mi fa male il mondo...
Mi fa male il mondo, mi fa male il mondo...
e non riesco a trovar le parole
per chiarire a me stesso
e anche al mondo
cos'è che fa male...

[parlato] Mi fa male... essere lasciato da una donna... non sempre.
Mi fa male l'amico che mi spiega perché mi ha lasciato.
Mi fanno male quelli che credono di essere il centro del mondo e non sanno che il centro
del mondo sono io.
Mi fa male... quando mi guardo allo specchio.
Mi fa male anche quando mi dicono che mia figlia mi assomiglia molto fisicamente. Mi fa
male per lei.
Mi fanno male quelli che sanno tutto... e prima o poi te lo dicono.
Mi fanno male gli uomini esageratamente educati, formali, distaccati. Ma mi fanno più
male quelli che per essere autentici ti ruttano in faccia.
Mi fa male essere così delicato, e non solo di salute.
Mi fa male più che altro il fatto che basta che mi faccia male un dente... che non mi fa
più male il mondo.
Mi fanno male gli architetti, gli avvocati, i commercialisti!
Mi fa male l'IVA, le trattenute, il 740, mamma mia come mi fa male il 740!
Mi fanno male le marche da bollo, gli sportelli, gli uffici, le code. Mi fa male quando
perdo la patente e gli amici mi dicono 'condoglianze'. E i funzionari... sì, quando vai
lì e non alzano nemmeno la testa. E poi quando la alzano s'incazzano, certo, perché gli
fai perdere tempo. Ti trattano male, giustamente, siamo noi che sbagliamo, perché l'ufficio è sempre un altro, un altro ancora, e poi le segretarie, i vicedirettori, i
direttori, i direttori generali... Mi fa male l'apparato, la sua mentalità, la sua
arroganza, la sua idiozia!
Come sono delicato!
Mi fa male il futuro dell'Italia, dell'Europa, del mondo.
Mi fa male l'immanente destino del pianeta Terra minacciato dal grande buco nell'ozono,
dall'effetto serra, e da tutte quelle tragedie che a dir la verità... però... al
momento... poi... non mi fanno mica tanto male.
Mi fanno male gli spot.
Non mi fa male la pubblicità in sé.
Mi fanno male, Dio bono, i culi nudi, le tette, le cosce, e tutti quei figoni sprecati per
il Campari Soda.
Mi fanno male i fax, i telefonini, i computers, e la realtà virtuale... anche se non so
cos'è.
Mi fa male l'ignoranza, sia quella di andata che quella di ritorno.
Mi fa male la carta stampata, gli editori... tutti.
Mi fa male che qualsiasi deficiente scriva un libro. E poi firma la copertina, e poi entra
in classifica: I', 2', 3'... Borges 37'!
Mi fanno male le edicole. I giornali, le riviste coi loro inserti: un regalino, un
opuscolo, una cassetta, un gioco di società, un cappuccino e una brioches.
Mi fanno male quelli che comprano tutti i giornali.
Non mi fa male la libertà di stampa. Mi fa male la stampa.
Mi fa male che qualcuno creda ancora che i giornalisti si occupino di informare la gente.
I giornalisti, che vergogna! "L'etica professionale", "il sacrosanto
diritto all'informazione ". Cosa mettiamo oggi in prima pagina. Ma sì, i morti della
Bosnia. è un po' che non ne parla nessuno! Tutto, tutto così, mica scelgono le notizie più importanti, no, quelle che funzionano, che rendono di più... Certo, per le loro
carriere, per i loro meschini tornaconto, i loro padroni, padroncini... Mi fanno male le
loro facce presuntuose e spudorate. Mi fa male che possano scrivere liberamente e
indisturbati tutte le stronzate che vogliono! E’ questa libertà di stampa che mi fa
vomitare.
Come sono delicato!
Mi fa male chi crede che ci sia ancora qualcuno che pensa agli altri.
Mi fanno male quelli che dicono che gli uomini sono tutti uguali.
Mi fanno male anche quelli che dicono che il pesce più grosso mangia quello più piccolo.
Mi farebbe bene metterli nella vaschetta delle balene.
Mi fa male la grande industria, la media industria mi fa malino, la piccola non mi fa
niente.
Mi fa male non capire perché, a parità di industriali stramiliardari, un operaio tedesco
guadagna 2.800.000 al mese ed uno italiano 1.400.000. Ma per l'altro 1.400.000 dov'è che
va a finire?
Mi fanno male i ladri, sia quelli privati che quelli di Stato. Mi fa bene quando li
prendono, li arrestano, quando viene fuori tutto quello che sapevamo. Dopo un po' però mi
annoio.
Mi fa male che l'Italia, cioè noi, cioè io abbiamo due milioni di miliardi di debito.
Questo lo sappiamo tutti. Lo sentiamo ripetere continuamente. Sta cambiando la nostra vita
per questo debito che abbiamo.
Ma con chi ce l'abbiamo? A chi li dobbiamo questi soldi?
Questo non si sa. Questo non ce lo dicono. Perché se li dobbiamo a qualcuno che non
conta... va bé, gli abbiamo tirato un pacco ed è finita lì. Ma se li dobbiamo a
qualcuno che conta... due milioni di miliardi! Prepariamoci a pagare in natura.
Mi fa male accendere la televisione. Mi fa male stare lì davanti, e non riuscire a
spegnerla, vedere fino a che punto... non c'è fondo, non c'è fondo! La gente che
telefona, gli sponsor, i giochini demenziali, i presentatori che ridono. E poi le
dentiere, gli assorbenti, preservativi, i Gabibbi, gli spiritosi, gli imbecilli, tutti
belli spigliati, spregiudicati, completamente a loro agio... che si infilano le dita negli
orecchi e si grattano i coglìoni. Sì, mi fanno male tutti questi geniali opinionisti...
che litigano, si insultano, gridano, sempre più trasgressivi... questi coraggiosi
leccaculi travestiti da ribelli!
Mi fa male che 'tutto', sia volgarità.
Mi fa male che si parli fino alla nausea di quante reti... una a te, una a me....
pubbliche, private... e poi le commissioni, i regolamenti, il garante... senza parlare mai
di quella valanga di merda che ogni giorno mi entra in casa!
Che poi io sono anche delicato, l'ho già detto!
Mi fa male la violenza. Mi fa male la sopraffazione, la prepotenze, l'ingiustizia.
A dire la verità mi fa male anche la giustizia. Un paese che ha una giustizia come la
nostra non sarà mai un paese civile. Una giustizia che fa talmente schifo che se una
volta per caso i magistrati fanno il loro normale dovere diventano tutti Giuseppe
Garibaldi...
Mi fanno male anche i pentiti. Che dopo aver ammazzato uomini donne e bambini fanno l'atto
di dolore... tre Pater Ave e Gloria e chi s'è visto s'è visto.
Mi fa male la Sicilia. Magari mi facesse male solo la Sicilia. Mi fa male anche la
Lombardia, la Toscana, il Veneto. Roma!
Mi fa male che 'tutto' sia mafia.
Mi fa male non capire perché animali della stessa razza si ammazzino tra loro.
Mi fa male chi muore in Jugoslavia. Mi fa male chi muore in Somalia, in Armenia, in
Ruanda, in Palestina. Mi fa male chi muore.
Mi fa male chi dice che gli fa male chi muore e fa finta di niente sul traffico delle armi
che è uno dei pilastri su cui si basa il benessere dell'Occidente.
Mi fa male la mafia bianca, quella dei dottori, delle medicine, degli ospedali, dei
professori.
Mi fa male chi specula sulla vita della gente. Sì, quelle brave persone che approfittano
della debolezza del malato, dei suoi familiari. E ti fanno fare le analisi, anche se non
ne hai bisogno. E ti mandano dall'amico specialista, tutti d'accordo, uno scambio, un giro
d'affari, una grande abbuffata di pazienti. Sì, quegli avvoltoi che si buttano sui moribondi per tirargli fuori gli ultimi spiccioli, i chirurghi dal taglio facile e
redditizio... sì, quelli che tagliano tutto, tutto.. gambe, braccia... e quando non ne
hanno abbastanza... testicoli, seni, ovaie, uteri interi! Che gliene importa di un utero
in più o in meno!
Certo, mi fa male il cancro. Ma mi fa più male che il cancro sia il più grosso affare
economico del secolo.
Mi fa male chi crede che ci sia ancora qualcuno che pensa agli altri.
Mi fa male qualsiasi tipo di potere, quello conosciuto, ma anche quello sconosciuto,
sotterraneo, che poi è il vero potere. Mi fanno male le oscillazioni e i rovesci
misteriosi dell'alta finanza. Più che male mi fanno paura, perché mi sento nel buio, non
vedo le facce. Nessuno ne parla, nessuno sa niente: sono gli intoccabili. Personaggi
misteriosi e oscuri che tirano le fila di un meccanismo invisibile, talmente al di sopra
di noi da farci sentire legittimamente esclusi. E’ lì, in chissà quali magici e
ovattati saloni che a voce bassa e con modi raffinati si decidono le sorti del nostro mondo: dalle guerre di liberazione, ai grandi monopoli, dalle crisi economiche, alle
cadute dei muri, ai massacri più efferati.
Mi fa male quando mi portano il certificato elettorale.
Mi fa male la democrazia, questa democrazia che è l'unica che conosco.
Mi fa male la prima repubblica, la seconda, la terza, la quarta.
Mi fanno male i politici, più che altro tutti, sempre più viscidi, sempre più brutti.
Mi fanno male gli imbecilli, i ruffiani. E come sono vicini a noi elettori, come ci
ringraziano, come ci amano. Ma sì, io vorrei anche dei bacini, dei morsi sul collo...
certo, per capire bene che lo sto prendendo nel culo. Tutti, tutti, l'abbiamo sempre preso
nel culo... da quelli di prima, da quelli di ora, da tutti quelli che fanno il mestiere
della politica.
E mi fa male che ci sia qualcuno che crede ancora che 'loro' facciano qualcosa per noi,
per le nostre famiglie, per il nostro futuro. No, non c'è una scelta, neanche una, non
c'è una scelta politica che sia fatta pensando a cosa serve al Paese. No, solo quello che
conviene al gruppo, al partito... Per contare di più, per avere più potere. Certo, lo
fanno solo per se stessi, per il loro schifosissimo interesse personale. Tutti, tutti,
nessuno escluso. Farebbero qualsiasi cosa, venderebbero i colleghi, gli amici, i figli.
Cambierebbero colore, nome, nazionalità, darebbero delle coltellate ai compagni di
partito pur di fottergli il posto. Non c'è più niente che assomigli al coraggio,
all'esilio, alla galera. C'è solo l'egoismo incontrollato, la smania di affermarsi, il
potere, il denaro, l'avidità più schifosa.
E voi credete ancora che contino le idee? Ma quali idee...
La cosa che mi fa più male è vedere i nostri figli con la stanchezza anticipata di ciò
che non troveranno.
E mi fa ancora più male sentire che la colpa è anche nostra. Sì, abbiamo lasciato in
eredità forse un normale benessere, ma non abbiamo potuto lasciare... quello che abbiamo
dimenticato di combattere e quello che abbiamo dimenticato di sognare per noi e per gli
altri.
Una sconfitta definitiva? No, non credo proprio. Se è vero che questa è la nostra
realtà, guardarla in faccia non può far male a nessuno. Basta non farsi prendere dalla
stupidità dello sconforto. E’ la non consapevolezza che crea malesseri nascosti e
uccide per delega. Se un uomo conosce con chiarezza il suo male, qualsiasi esso sia, ha
anche la forza per combatterlo.
Bisogna assolutamente trovare il coraggio di abbandonare i nostri meschini egoismi e
cercare un nuovo slancio collettivo magari scaturito proprio dalle cose che ci fanno male,
dalle insofferenza comuni, dal nostro rifiuto. Perché un uomo solo che grida il suo no,
è un pazzo. Milioni di uomini che gridano lo stesso no, avrebbero la possibilità di cambiare veramente il mondo.

Mi fa male il mondo,
mi fa male il mondo...
Mi fa male il mondo,
mi fa male il mondo...

Mi fa bene comunque credere
che la fiducia non sia mai scomparsa
e che d'un tratto ci svegli un bel sogno
e rinasca il bisogno di una vita diversa.

Mi fa male il mondo, mi fa male il mondo...

Mi fa bene comunque illudermi
che la risposta sia un rifiuto vero
che lo sfogo dell'intolleranza
prenda consistenza e ridiventi un coro.

Mi fa male il mondo, mi fa male il mondo...

Ma la rabbia che portiamo addosso
è la prova che non siamo annientati
da un destino così disumano
che non possiamo lasciar ai figli e ai nipoti.

Mi fa male il mondo,
mi fa male il mondo...
Mi fa male il mondo,
mi fa male il mondo...

Mi fa bene soltanto l'idea
che si trovi una nuova utopia
litigando col mondo.

Giorgio Gaber

...

«Il mare è un antico idioma che non riesco a decifrare.»


Jorge Luis Borges

domenica 6 marzo 2011

Giunzione dell'ancora alla catena



Oggi primo test della nuova ancora, bisogna calarla con cautela in modo che non intruppi sul rollafiocco, in risalita nessun problema. Penso che metteremo una placca di acciaio per proteggere il dritto di prua. Stiamo studiando quale sistema usare per la giunzione con la catena., nei vari forum i pareri sono discordanti, ovviamente ognuno ha le sue abitudini e convinzioni ma effettivamente se si leggono le specifiche dei carichi di lavoro e di rottura anche del miglior giunto in commercio, quello della Kong, alla trazione laterale questo si riduce drasticamente. Sull'altra avevamo un giunto girevole, tra l'altro da buttare dato che presenta segni di ossidazione. Faremo dei test con un grillo zincato di adeguato carico di rottura, credo sia meglio rischiare di avere la catena attorcigliata piuttosto che lasciare l'ancora sul fondo a causa della rottura del giunto.

sabato 5 marzo 2011

Rifacimento impianto idraulico

Oggi giornata uggiosa dedicata al rifacimento dell'impianto idraulico di bordo.
Abbiamo sostituito uno dei due serbatoi flessibili da 100L che si era rotto con nuovo della plastimo, sostituita anche la vecchia e rumorosa pompa dell'acqua con una Flojet efficiente e silenziosa...finalmente una goduria per le nostre orecchie!!! Buttati anche i vecchi tubi e razionalizzato l'impianto. So' soddisfazioni...
Comprata anche una nuova ancora, per dormire sonni tranquilli in rada una Delta 16 kg leggermente sovradimensionata per i nostri 10m, e la vecchia simil-Bruce come ancora di rispetto.

mercoledì 2 marzo 2011

Maestrale 15 nodi al traverso

Sabato 19 febbraio 2011.
Paperoga nonostante carena sporchissima e il peso di tutte le cose necessarie alla vita a bordo scivola a 7 nodi toccando punte di 8 sotto raffica. E ci riconciliamo con il mondo.

video

L'ospite a bordo è Carlo, niente meno che l'ex proprietario del nostro boiled fish! ora è armatore di boiled fish 2 che tiene ormeggiato proprio al pontile davanti al nostro!

martedì 1 marzo 2011

GROSSETO

by Gio

Oggi Grecale!

Il lamma dice massimo 33 nodi ma fonti A.M. anonime dicono raffiche fino a 50 nodi!! :-)