giovedì 12 febbraio 2009

Quanti modi di stare in mare...

C'è chi lotta contro la tempesta...

February 12. 2009 at 09:55

Hurricane force gusts



"Last night was one of the hardest of the race. The forecasts were for winds of around thirty knots. Between midday and one in the morning I had some extremely violent winds with hurricane force gusts. It was a barometric low that caused the wind to shift from east to north-west to south-west. It was completely crazy… The boat was knocked down three or four times with her mast, boom and sails in the water. My video camera is no longer working as it fell into the water and oil, when an oil bottle broke. It got everywhere and is very slippery. There were some real mountains of water where you ride up and then suddenly plunge down. I’m extremely tired after being at the helm for hours in a very heavy swell. Sometimes I had to grip it with my feet as my hands could no longer hold on as the pressure on the rudders was too great. I’ve got a few pinches and my muscles are aching. I’m going to have to wait until it’s light to see how much damage there is and tidy up. There’s still a heavy swell – as soon as the mountains turn to hills, I’ll take some photos and videos to give you an idea of what happened to Nauticsport-Kapsch during the night."
Norbert Sedlacek in an e-mail this morning


Chi impazzisce a cambiar vele con venti variabili e deboli...

February 12. 2009 at 07:39

A difficult, frustrating day




“Difficult day with shifting winds, 20 knots 2 knots, east, northeast, north, southeast, black clouds with no wind, sail maneuvers in response to threats, but to no avail, 10 sail changes today, all for naught, go 12 knots in the right direction, then 9 knots in completely the wrong direction, then 2 knots and lose steerage, 6-7' waves with no wind driving them, choppy from different directions, what is going on here? Very frustrating to say the least. Encountered a ship last night, starboard to starboard passing, called him on vhf when abeam 1/2 mile off, suddenly his radar went on, don't think he had any idea we were there. Full moon has been spectacular.”Rich Wilson ( Great American III) in his daily message


Chi se la canta sotto spi....

February 12. 2009 at 06:55
Another karaoke moment



"Roxy and I have had a good day today running away from the high pressure that's chasing us! Under spinnaker all day, doing good speed and fun sailing. This evening the wind has been heading us and after some "yee-ha" spinnaker reaching, with a couple of nice wipeouts that have tidied up my chart table (i.e. sent everything loose off to starboard!) I have wisely changed to solent + ORC.I have just been in the cockpit having another karaoke moment - making the most of one of my last nights out here on my own! Leaning on the coachroof looking backwards at Roxys wake, lit up by the moon and streaming out for as far as I could see. Singing out at the top of my voice! I wish I could stay out there all night, but I must rest, ready for a tough 24 hours of light wind sailing to get through the high "bubble" that is going to block our progress tomorrow night. So, radar on, to keep watch for shipping, I am going to get some sleep now....."
Sam Davies (Roxy)in her daily message


Marc Guillemot va avanti senza chiglia con le dita incrociate a 240 miglia dall'arrivo...


Dee Caffari con la randa delaminata. ha già percorso molte miglia ma è in ansia, non sa quanto ancora reggeranno le riparazioni che ha fatto...

Vorrei essere a Les Sable al suo arrivo per averne un pezzo!Altro che sacra sindone!!!


Donne alla Vendèe Globe

Le due donne che partecipano a questa gara stanno ottenendo ottimi risultati, classificandosi tra i primi 6 sui 30 partiti da Les Sables d'Olone. Samantha Davies (Roxy) sarà la terza a tagliare il traguardo dopo una eccellente prova, e Dee Caffari (Aviva) sarà la prima donna ad aver navigato intorno al mondo in solitaria in entrambe le direzioni.

Prima di loro, altre 5 donne hanno lasciato il segno alla Vendèe Globe...

Catherine Chabaud, la pioniera
Nata il 29 Novembre 1962, Catherine è una giornalista professionista e appassionata della navigazione a vela. Ha condiviso con Isabelle Autissier l'onore di essere le prime due donne a prendere parte alla regata in solitario senza scalo intorno al mondo. Era il 1996. La sua barca rinominata Whirpool, era la Red Cigar. Alla fine di una circumnavigazione particolarmente faticosa, solo 6 skipper sono rientrati in porto a Les Sable.
Chabaud è arrivata al sesto posto completando il viaggio in 140 giorni e 4 ore. E' stata la prima donna a portare a termine la Vendèe Globe.
Quattro anni dopo partecipa con una nuova barca anche questa si chiama Whirpool ma è stata costretta a ritirarsi pochi giorni prima dell'arrivo dopo aver disalberato.

Isabelle Autissier, meriteribbe di più
Nata il 18 Ottobre 1956, Isabelle, laureata in scienze agrarie e con una carriera velica eccellente.
Nel 1987 , è arrivata terza alla Mini transat, nel 1989 dodicesima alla Figaro. Nel 1991 prese parte alla BOC Challenge, il giro del mondo con scalo a bordo del 36.15 Met Van den Heede. Nonostante la perdita dell'albero ha completato il viaggio in 139 giorni e 4 ore. Tre anni dopo ha stabilito il recod per la rotta New York – San Francisco via Capo Horn a bordo della sua nuova barca, il primo 6o piedi con una canting keel. Negli anni a seguire sarà tra i favoriti alla Boc Challenge ma disalbera nell'Oceano Indiano, fa le riparazioni alle Kerguelens per poi essere costretta ad abbandonare la barca in una tempesta a sud dell'Australia. Isabelle esordisce alla Vendèe Globe nel 1996 con la sua nuova barca, PRB. Era tra i primi con Auguin e Parlier quando ha un'avaria al timone ed è costretta a fermarsi a Cape Town per una riparazione.Riparte per completare il viaggio intorno al mondo...arrivando seconda a Les Sables d'Olonne dopo aver rimontato tutta la flotta, ma orami fuori gara.

Ellen MacArthur, una grande conquista
Nata l'8 Luglio 1976 a Whatstandwell in Derbyshire, Ellen aveva appena 24 anni quando partecipò alla Vendèe Globe nell'edizione del 200-2001 sul suo elegante Kingfisher. A dispetto della sua età aveva già molta esperienza di navigazione in Atlantico, prima con i Mini poi nel 1998 alla Route du Rhum, alla quale vince a bordo del 50 piedi Kinfisher.
E conosciuta per la sua determinazione e coraggio. Dopo aver vinto la transatlantica in solitario, il suo talento è stato definitivamente riconosciuto 5 mesi prima della partenza della Vendèe Globe. Ellene continua a stipire tutti, anche a preoccupare il Professore Desjoyeaux arrivando seconda a les Sables in 94 giorni e 4 ore: stabilisce il record per una donna. Nel 2005 Ellen consegue il titolo di Dame dalla regina, stabilisce il record mondiale di navigazione intorno al mondo in solitario sul gigantesco catamarano B&Q /Castorama... poi battuto da Francis Joyon. Chi sa che non la rivedremo alla prossima Vendèe?

Anne e Karen sulle loro vecchie barche
Anne Liardet nata il 16 Aprile 1961 e Karen Liebovici nata il 5 Maggio 1971 erano entrambe alla partenza nel 2004 su vecchie barche. Anne su Roxy, il primo Fleury Michon X, che ha partecipato a tutte le edizioni della Vendèe e Karen su Benefic, sull'old red cigar VDH, sul quale Chaterine Chabaud ha navigato nel 1996. Anne è arrivata sedicesima per essere arrivata dopo 119 giorni e 9 ore, due giorni prima dell'italiano Simone Bianchetti, che navigò con la stessa barca 4 anni prima, ma in due giorni in più che Philippe Poupon nel 1993, nonostante avesse disalberato durante l'ultima settimana di regata. Anne voleva partecipare nel 2008 ma non trovado uno sponsor non ha potuto partecipare.
Il 13 Marzo 2005 Karen è diventata la quarta donna a terminare la Vendèe Globe dopo un'avventura durata 126 giorni. Soffrendo di ricorrenti mal di schiena dopo un incidente stradale, la navigatrice di La Rochelle tiene duro e termina il giro del mondo al tredicesimo posto sui 20 partecipanti, due dei quali non classificati e cinque costretti al ritiro.


Patrice Carpentier

mercoledì 11 febbraio 2009

Conclusioni

C'ho messo 7 mesi per riscrivere tutto il diario, quasi temevo di non riuscirci prima della prossima estate!!!

Per dovere di cronaca...la perturbazione prevista per il 18 è arrivata puntuale con una bella giornata di pioggia intensa, e ci stava pure visto che abbiamo avuto la fortuna di non prendere mai un temporale, anche se in alcuni momenti avremmo desiderato una pioggia rinfrescante!


Rigenerati e soddisfatti del nostro mese in mare ci mettiamo in viaggio per raggiungere Terni con autobus e treno dove ci attendono le nostre famiglie e Paschina, il nostro cane.






Ha avuto questa espressione per qualche giorno, sembra chiedersi dove fossimo stati per tutto quel tempo!!!



Per la prossima estate

il proposito è di scendere ancora più a sud, almeno fino a Spalato e relative isole

Abbandonato il progetto di prendere una barca più grande in società, almeno per quest'anno, cercheremo di migliorare Boiled fish per rendere la navigazione più confortevole e sicura:


- organizzare la barca per armare lo spinnaker

- mettere su la drizza dello spi, sostituire quella del genoa e già che ci siamo anche quella della randa

- ci vorrebbe almeno il musone per l'ancora! dovremmo farlo fare su misura che quelli in commercio non si adattano alle nostre esigenze...

- ci vorrebbe un motore nuovo, 4 tempi e con un paio di cavalli in più...ma questa è fantascienza (intanto quello che abbiamo è pure dal meccanico per risolvere il problema del blocco dell'elica in retro che causa lo spegnimento)

- è d'obbligo un pannello solare per caricare la batteria almeno da 6o watt

- sostituire la batteria con una nuova magari al gel

Se qualcuno ha qualcuna delle suddette cose e se ne vuole liberare noi valutiamo volentieri l'usato! Oppure se avete suggerimenti su dove acquistare il nuovo a prezzi d'occasione...

martedì 10 febbraio 2009

Giorno 26. 17 Luglio 2008

Da Cittanova a Caorle

Il meteo da Sud 2-3 mare 2, facciamo il pieno di benzina e ci prepariamo psicologicamente a percorrere le 34 miglia che ci separano dalla nostra meta finale tutte con il rumore acuto e penetrante del nostro potentissimo fuoribordo 5 cavalli 2 tempi!!!
Sveglia all'alba, pratiche di uscita in capitaneria espletate ieri pomeriggio con tanto di simpatica gag della signora impiegata: "vorremmo fare l'uscita...oggi per domani, si può?" e lei " mi dispiace ma per oggi ho termiato il numero di persone che posso far uscire dalla Croazia..." dopo un attimo di perplessità, non essendo abituati a Croati dotati di senso dell'umorismo tale, ci mettiamo a ridere tutti!
Facciamo l'uscita alla dogana e partiamo.
Neanche un'ora e ci accorgiamo di avere abbastanza vento per andare a vela!!!
Su la randa e srollato il genoa, prua su Caorle, se il vento rimane da scirocco ce la facciamo tutta al lasco mura a sinistra. Abbiamo 15-18 nodi costanti, una velocità media di 5 nodi, in alcuni momenti facciamo qualche planatina sull'onda e il gps segna fino a 7,4 nodi di velocità!!! E' un record per il nostro pesce bollito!
Il rientro a vela ci voleva per chiudere come si deve il nostro viaggio.

Nel primo pomeriggio, dopo circa 7 ore di navigazione, siamo in prossimità della foce del Livenza, e come previsto l'entrata non sarà proprio facile, basta anche poca onda da sud perchè si creino onde irregolari che ostacolano l'accesso...e il nostro motore non ce la fa a contrastare le forze in gioco....per un po siamo in stallo su un'onda e la barca non va ne avanti ne indietro ma dopo qualche minuto di sconquasso siamo dentro.

Miglia percorse 34 (Miglia totali 432)

Giorno 25. 16 Luglio 2008

Da Rovigno a Cittanova





La notte è trascorsa tranquilla e all'alba siamo già svegli, pronti per un'incursione furtiva ai bagni del marina e una colazione al bar. Quest'anno che non siamo al pontile e non paghiamo l'ormeggio i bagni sono molto più puliti dell'anno scorso! Bene, lo dico sempre che a pagare ci si rimette!!

Controlliamo il meteo: vento debole da Sud ma tra il 17 e il 18 si farà più intenso.

Torniamo a bordo e dopo una sosta al distributore di benzina facciamo rotta per Cittanova.

17 miglia tutte a motore per la miseria e un caldo africano, ci diamo ai bagni alla traina...il mare è una distesa piatta e torrida.





Ci mettiamo al gavitello alla diga foranea, Cittanova era una cittadina tranquilla fino a quest'anno e fino alle 5 del pomeriggio quando intorno ai nuovi giochi gonfiabili si scatena un putiferio di ragazzini e di musica da discoteca anni 90 a tutto volume!!! Scappiamo!!!
Giro in paese e poi passeggiata fino al ristorante Da Giovanni lungo la strada per Parenzo che si dice sia uno dei migliori ristoranti di pesce dell'Istria, andiamo a vedere no?
Facciamo una scarpinata di qualche chilometro e pure in salita...mangiato bene ma non so se ne è valsa la pena arrivare fin lassù?
Torniamo in barca e ancora c'è musica a manetta, almeno hanno cambiato genere a breve inizia a suonare un gruppo di dilettanti, il repertorio è di classici rock ma l'esecuzione non è gradevole...vabbè sempre meglio della disco anni 90!
Cittanova ERA una cittadina tranquilla!!!
Vabbè tanto la nostalgia in questa nostra ultima notte di mare prevale su tutto! Domani si parte per Caorle...ho voglia di tornare solo per rivedere il nostro cane, mi manca molto!


Miglia percorse 17 (Miglia totali 398)

Giorno 24. 15 Luglio 2008

Da Veruda a Rovigno


C'è ancora vento da Nord NordOvest 12-26 nodi e mare 3-4 nel pomeriggio il bollettino annuncia assenza di vento o comunque deboli e di direzione variabile. Una via di mezzo mai!!? Fra tre giorni è previsto l'arrivo di un nuovo fronte dunque è necessario muoversi per rientrare. Forse siamo troppo conservativi e non ci va tanto di soffrire...lasciamo il marina e diamo un'occhiata in mare...meglio metterci all'ancora ancora per qualche ora non ci va di bolinare fino a Rovigno con quel mare.


La baia è abbastanza affollata e facciamo ben 3 tentativi di ancoraggio, che senza salpa ancora è un'impresa atletica non indifferente!!!


Non vediamo l'ora di partire, Veruda c'ha proprio stufato!!! Nel pomeriggio come previsto il vento diminuisce e noi prendiamo il mare, arriveremo a Rovigno di notte per metterci alla fonda nella baia in prossimità del marina.


Boliniamo per qualche ora poi il vento comincia a girare fino a ridursi a 0 e dobbiamo andare di motore, anche il mare si calma abbastanza rapidamente, ci godiamo il tramonto e una bella luna quasi piena. Intorno l'1:00 siamo a Rovigno, ci mettiamo alla fonda e ce ne andiamo a dormire...ma che bello navigare di notte!!!
Miglia percorse 20 (Miglia totali 381)

giovedì 5 febbraio 2009

Giorni 21-22-23. 12-13-14 luglio 2008

Veruda

Abbiamo deciso di sostare qui un paio di giorni e poi raggiungere Rovigno ma il bollettino del 13 Luglio annuncia l'arrivo di una perturbazione dalla Francia con venti inizialmente da SW 4 in rotazione entro il 15 a NE. Perfetto siamo bloccati quì, Rovigno con venti da Sud risente di una risacca notevole, già provata l'anno scorso!!!Non ci resta che accettare la nostra prigionia!

14 luglio

abbiamo la batteria completamente a terra, provato a ricaricare col motore ma niente da fare, abbiamo anche finito l'acqua...non ci resta che andare al vicino marina per riempire i serbatoi:

recuperiamo l'ancora e ci dirigiamo verso il marina, fin tanto che siamo riparati dall'isolotto davanti la baia solo vento intorno ai 20 nodi che soffia da WNW poi una discreta onda al traverso che ci sbatte un pò ed eccoci al marina.

un marinaio ci intercetta mentre cerchiamo di accostare in testa al molo 2 per la sosta di rifornimento acqua e ci fa cenno di proseguire...si ma al molo 16!!! c'ha fregati!!!
arriviamo al molo indicatoci ma cerchiamo sempre di metterci in testa che di stare una notte al marina non è nelle nostre intenzioni, il vento ci rende abbastanza complicata la manovra e proprio quando siamo sul punto di avvicinarci, mettendo la retromarcia il motore si spegne e non vuole saperne di riaccendersi! Qualche attimo di panico, ci guardiamo, e guardiamo le barche ormeggiate...gli stiamo andando addosso!!! Apriamo un pezzetto di genoa tanto quanto basta per governare e ormeggiamo di prua al posto che il marinaio ci sta assegnando, data la concitazione del momento non ci mettiamo a discutere e cediamo alla lusinga...tanto avevamo anche la batteria scarica (disse la volpe all'uva!)

ma non finisce qui : mentre prepariamo un piatto di pasta finisce anche il gas!!! quest'anno non abbiamo portato la bombola di riserva (tanto ce ne basta una!!). Abbiamo approfittato dei nostri gentilissimi vicini per terminare la cottura degli spaghetti!
Lì al marina c'è anche il bombolaro che per pochi euro ci ricarica...
ma si sta sosta al marina era d'obbligo!
Già che ci siamo ci facciamo un giro in città anche se a noi Pola non piace affatto, già l'anno scorso non ci ha fatto una bella impressione, anonima e un po spenta, e quest'anno non è stato diverso, ristoranti pessimi, poco invitanti e tutti con lo stesso menù, anche il tassista ci sconsiglia i ristoranti del centro...e non sa neanche consigliarci un'alternativa in periferia!?

Giorno 20. 11 Luglio 2008

Da Unije a Veruda






Leviamo l'ancora alle prime luci dell'alba, le previsioni danno vento praticamente assente, ci accingiamo a percorrere le 20 miglia di mare tra Unije e l'estremità meridionale dell'Istria tutte a motore...

Nel pomeriggio siamo a Veruda, per la solita sosta tecnica...

Miglia percorse 26 (Miglia totali 361)